Archive for aprile, 2012

5 aprile 2012

Un’armata Brancaleone allo sbaraglio

IL MANIFESTO DEL GRUPPO CONSILIARE “INSIEME PER IL PROGRESSO”

Riceviamo e pubblichiamo

Ad oltre dieci mesi dal suo insediamento il bilancio dell’Amministrazione CARATOZZOLO e’ a dir poco DISASTROSO. Non si e’ registrata alcuna iniziativa tesa ad avanzare sulla strada della attuazione del Programma Amministrativo proposto agli elettori e su quella della  soluzione dei “ gravi problemi” che lo stesso Caratozzolo ha individuato ed enfatizzato nel corso della competizione elettorale.

                             Il Caratozzolo si e’ distinto e continua a distinguersi soltanto per la sua,

questa bisogna riconoscerla, e per quella del suo entourage più ristretto,

                                                           capacità di vendere fumo.

La macchina burocratica del Comune è bloccata in una situazione di tetro immobilismo, nonostante il costoso, per i contribuenti, ricorso a una consulente contabile esterna, forestiera,  amica fiduciaria del Sindaco. Mentre da una parte si manifesta una completa sfiducia dell’amministrazione nella capacità professionale degli operatori scillesi dall’altra si pratica la più bieca e scellerata politica clientelare.

Ed è così che il Comune per un lasso di tempo ormai troppo lungo, che ha causato danni irreversibili, rimane privo del tesoriere e quindi incapace di qualsiasi operatività contabile e finanziaria. I dipendenti per mesi non hanno ricevuto lo stipendio e la manifesta e notoria morosità del Comune nei confronti dei creditori ha determinato la convinzione diffusa della sua inaffidabilità. Il mancato o notevolmente ritardato rilascio delle autorizzazioni in materia edilizia e commerciale ha bloccato ogni possibile sviluppo economico della collettività generando una diffusa crisi delle numerose ed operose aziende scillesi ed una aggravata disoccupazione. I servizi sociali sono stati praticamente annullati a detrimento della parte più povera e bisognosa della popolazione lasciata allo sbando e senza alcun ausilio.

Le FRAZIONI sono state completamente abbandonate tanto che non esistono neanche delegati del Sindaco che possano individuarne e gestirne i problemi e le criticità. La Giunta Caratozzolo non ha proposto alcun nuovo progetto per le necessarie ed opportune opere infrastrutturali lasciando anche scorrere inutilmente i vari termini per partecipare ai relativi bandi emessi dalla Regione Calabria e dalla Comunità Europea. Neppure il necessario controllo sulla attuazione delle opere pubbliche già in corso è stato effettuato.

L’attenzione e l’interesse della Giunta Caratozzolo sono stati in questi mesi completamente assorbiti dalla polemica interna alla coalizione di governo sul mancato rispetto della così detta quota rosa nel conferimento degli assessorati e nell’infelice e per fortuna stoppato tentativo di

                                                                           REGALARE

ad una associazione, con cui ha una collaborazione di lavoro l’ex assessore ed ancora consigliere comunale, tra i più vicini al Sindaco, Antonio Santacroce, l’appetibile edificio in cui erano ubicate le scuole elementari di Marina Grande.

In queste due vicende peraltro l’Amministrazione ha dimostrato tutta la propria pochezza registrando due sonore sconfitte.

Un solo risultato ha raggiunto in questi mesi l’Amministrazione Caratozzolo.

Ha impegnato indebitamente alcune decine di migliaia di euro per consentire alla Associazione Culturale Chianalea, presieduta dal fratello dell’assessore al turismo Perinadi attuare la “sagra del Pescespada”.

Qui i soldi c’erano ?

L’onere di comprare ed installare la protezione delle banchine del Porto spettava alla Capitaneria di Porto e non certo al

Comune di Scilla.

D’altronde la suddetta associazione culturale non ha mai fornito un rendiconto pubblico delle spese e degli incassi della così detta sagra.

Colpevole inattivismo e completo e supino assoggettamento ai voleri del Governatore Scopelliti ha manifestato il Sindaco nella vicenda dell’Ospedale “Scillesi d’America”. Grida ancora vendetta l’assenza del Sindaco o di un suo delegato alla seduta della Commissione Parlamentare sui guasti della Sanità presieduta dall’Onorevole Leoluca Orlando. Si deve ringraziare il Consigliere Regionale Giordano, interessato dalla minoranza consiliare del Comune di Scilla, se in quella importante seduta si è parlato anche dell’ospedale di Scilla e se si è concluso che, sia pure nella piena competenza ed autonomia della Regione Calabria, la posizione dell’Ospedale di Scilla andava completamente rivisitata, stante l’insostituibile ruolo esercitato dal Presidio Ospedaliero in una zona caratterizzata dalla presenza di numerosi centri collinari e montani e da una forte e conclamata vocazione turistica.

A fronte del suo totale fallimento l’Amministrazione Caratozzolo è stata però brava a costruirsi artatamente l’abnorme e falso alibi di una pesante situazione debitoria del Comune. Si tratta un film già proiettato: Premunirsi strategicamente creando falsi presupposti di fatto per giustificare il proprio fallimento.

Con manifesti pubblici si è strombazzato di debiti del Comune per decine di milioni di euro e di una situazione che avrebbe portato alla dichiarazione del suo  dissesto finanziario.

Orbene con la deliberazione n. 51 del 21.3.2012con colpevole e programmato ritardo,la Giunta Municipale ha dovuto, “ob torto collo”, certificare che

il conto consuntivo dell’anno 2010 si è chiuso con un avanzo di € 144.356,74.

 

La verità è finalmente emersa. I FALSI SONO STATI SMASCHERATI!!.

 

La Giunta Caratozzolo si è dimostrata dannosa per la città di Scilla.

La sua inerzia e la sua incapacità non è tollerabile oltre. 

Si dimetta e rimuova così l’attuale più forte ostacolo allo sviluppo di Scilla!

 

 

 

Scilla    1/04/2012                                                     IL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA

INSIEME PER IL PROGRESSO

 

Pasqualino Ciccone

Girolamo Paladino

Domenico Scarano

Giuseppe Vita

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: