Archive for ‘Sulu@Scilla’

14 maggio 2012

La ‘ndrangheta non esiste

A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è… A Scilla la ‘ndrangheta non c’è. A furia di ripeterlo, magari qualcuno ci crederà.

Fortunato Calarco

27 febbraio 2012

Basta crederci

Che lo abbiate letto o meno, ecco la notizia: Il Kopismo, in Svezia, è stato riconosciuto ufficialmente, al pari degli altri culti religiosi. ‘U chi? Il Kopismo. “Essi predicano la libertà assoluta di copiare e condividere qualsiasi tipo di informazione online”, e in quanto religione riconosciuta, ancorché virtuale, avrà le stesse reali agevolazioni previste per gli altri culti, deroghe comprese. I Kopisti potranno quindi copiare e condividere i film od i Cd senza pena d’essere perseguiti. Per esempio, in Italia, i luoghi di culto del Kopismo non sarebbero tenuti a pagare l’Ici/Imu… e vi pari pocu? “Non c’è cchiù religioni”… beh, in effetti è al contrario, ce n’è una di troppo. È proprio vero che certa gente, sa benissimo a che Santo votarsi: San Mbuccaru. Ma davanti a cosa pregheranno… ‘na fotocopiatrici? La Loro idea di Satana si avvicina molto alla nostra Siae? I testi Sacri saranno scritti sulla carta-carbone?! Al momento
non è dato saperlo, ma l’idea è tutt’altro che da sottovalutare. A Scilla per esempio potrebbe tornare utile fondare un culto idrorepellente, che ti impedisce di avere l’acqua corrente a casa in certe ore del giorno e/o della notte. Quello della satizza locale, che ti porta a ‘rrustire dovunque ed a qualsiasi ora. Quello della macchina non parcheggiata affatto, o ancora quello del “campacavallo/tantu è u stessu”,che ti permette di far finta di niente, tutte le volte che invece avresti potuto/dovuto agire correttamente. Insomma, visto che non si riesce a risolverli certi problemi, varrebbe la pena legittimarli una volta per tutte, così almeno ci si metterebbe definitivamente il cuore in pace. Pensateci, ora che c’è veramente “Grrossa Crisi”… avremmo ognuno il nostro “Quelo”… personale da poter venerare. E allora, tu come la vedi?

Fortunato Calarco
*Malastaff

3 gennaio 2012

Il finocchio grosso di Scilla

Sì sì, ridete pure.. e invece potrebbe essere la soluzione di tutti i problemi del Paese. Proviamo un po’ a fare alcuni esempi: il peperoncino di Soverato; la ‘nduja di Spilinga; il tartufo di Pizzo; e, infine, la cipolla rossa di Tropea. Infatti! Ovviamente si potrebbe continuare all’infinito facendo altri ennemila esempi. La verità è che Ci manca un vero prodotto tipico. No, ‘mbiria e testardaggine non sono molto vendibili… anzi.
Meglio sarebbe se fosse commestibile, che allettasse il palato e anche tutti gli altri sensi degli amanti della buona tavola. Un prodotto locale già presente e radicato nel territorio, ma magari non ancora così valorizzato come meriterebbe. Certo, ci sarebbe il pescespada, ma come minimo sarebbe “dello Stretto”, mica solo “di Scilla”. Ci vuole un prodotto che intrighi, familiare ma trasgressivo, moderno, al passo coi tempi e con le mode, bipartisan, ecologico, biologico, vegano, ecosostenibile ed anche un po’ fashion. Trovato: il finocchio. È perfetto. Ecco, ora serve un aggettivo, una qualità che lo caratterizzi e lo renda unico, che lo renda riconoscibile al primo sguardo. In un mondo in cui le dimensioni contano, il Nostro per primeggiare dev’essere il più grosso, e sinceramente, da quello che si vede in giro, potrei non averla sparata così a caso. Dovremmo ottenere il marchio Igp e fare un po’ di pubblicità, ma sarebbe una vera svolta. Abbiamo anche la rèclame: Donne, e non solo, provate il “finocchio grosso di Scilla”. Dopo Pachino ed i suoi pomodori, dopo Alba e i suoi tartufi… Scilla e i suoi finocchi. Come dite? Alternative? Il panorama, il tramonto, il corallo, il mito, il castello? No, tempo perso! Abbiamo già dimostrato di non essere in grado di tutelare la nostra immagine, figuriamoci promuoverla. Tanto vale buttarsi sui finocchi.

Fortunato Calarco
Malastaff

 

6 novembre 2011

Steve Jobs alla scigghitana

E se StivvGiobbs fosse nato a Scilla… nel “quartere ‘ndiggeno”? Stivv è morto… evviva Stivv! Fortunatamente ci ha lasciato il suo testamento morale tratto dal celeberrimo discorso di Stanford: “Siate affamati e pazzi”! …ah beh!! Dalle nostre parti, Stivv, è difficile avere “fame”… per averla devi essere “veramente povero”… in tutti i sensi. Quindi, se dovessimo Scigghitanizzare il Tuo motto… è come se ci dicessi… “Restate pòviri e pacci”… ma ti pare il caso?!

No, non è affatto carino, Zio Stivv, non si fa così… noi già abbiamo un casino di problemi, dobbiamo diventare autosufficienti e razionali… autru chi pòviri e pacci! Ma che ne sai tu, Zio Stivv… mica sei nato a Scilla. Tu a Scilla non duravi assai. Già all’asilo, gracilino e timido com’eri, ti saresti fatto fregare ‘u pani cunzatu dai compagni. Se tu fossi nato a Scilla, Stivv… avresti giocato a ‘cciappa/

campanaru/ligneddu/mmucciateddha/schiacciata e simili strata strata… altro che “app”! Se fossi nato a Scilla, Stivv… che tu fossi chiumbinu o meno, ‘a stati, saresti andato a mare a Marina Grande o a Chianalea… e ‘ntò culu a vidioggiochi e microcipp. Se fossi nato a Scilla, Stivv… saresti tornato a casa la mattina presto ‘ntrunatu, e tuo padre: “…ti pari ura? Camina, va’ vestiti ch’im’a iari a vigna”! …autru chi FarmVille. Se fossi nato a Scilla, Stivv… magari avresti i calli alle mani ed alle piante dei piedi, ma sapresti quant’è buono lo ‘cciuffo di pescespada, la granita ai fichi e l’odore del mare al mattino. Se fossi nato a Scilla, Stivv… prima o poi, ti avrebbero fatto la ‘bbucata… ca quali youporn?! Se fossi nato a Scilla, Stivv… saresti stato costretto a dire qualche “no” pesante o a “calare la testa”… e pagarne le conseguenze, in ogni caso… niente giochi di ruolo. Se fossi nato a Scilla, Stivv… quasi sicuramente non saresti potuto entrare tra gli ‘mbuttatori… al massimo chierichetto… e sicuramente niente corsa sotto il Trionfino. Se tu fossi nato a Scilla, Stivv, per costruire il tuo primo pc saresti dovuto emigrare. Quindi, non ti preoccupare, Stivv, nostro malgrado, resteremo come tu ci vuoi… “Pòviri e pacci”!

Fortunato Calarco
Malastaff

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