Archive for ‘Uncategorized’

14 maggio 2012

La copertina del IV numero di “Scilla!”

29 marzo 2012

“Scopelliti ci riceva subito”. L’ultimatum delle associazioni pro ospedale al governatore

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Le associazioni pro Ospedale “Scillesi d’America” accolgono favorevolmente l’iniziativa del sindacato FIALS che nella conferenza stampa di ieri, 29/3/2012, nella sala Spinelli dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, ha aderito alla proposta delle associazioni per promuovere l’accorpamento del P.O. Di Scilla ai Riuniti di Reggio Calabria.
Preso atto pero’ che, a distanza di oltre 10 giorni dalla manifestazione popolare tenutasi a Scilla in difesa dell’ospedale “Scillesi d’America”, il Sindaco Caratozzolo non ha comunicato alle associazioni la data dell’incontro dalle stesse richiesto con il Governatore Scopelliti, le associazioni pro ospedale “Scillesi d’America” attraverso la stampa, chiedono direttamente al Governatore Scopelliti un celere incontro, certe che le istanze della popolazione meritino di essere ascoltate ed anche accolte.

Associazioni pro ospedale “Scillesi d’America”

25 febbraio 2012

Le intimidazioni del sindaco Caratozzolo

Le recenti esternazioni del sindaco Pasquale Caratozzolo lasciano quanto meno esterrefatti. Secondo il primo cittadino scillese dietro i gravi atti intimidatori che hanno interessato l’intero esecutivo e il consigliere Santacroce, ci sarebbe la mano di qualche persona poco equilibrata ‘armata’  ”inconsapevolmente” da ”certe campagne di stampa” e più propriamente ”da un mensile che esce a Scilla diretto esclusivamente a bombardare il sindaco e la sua giunta”. Chiaro il riferimento al periodico ”Scilla!”, edito dalla nostra associazione che, lo ricordiamo, persegue fini di natura puramente culturale, sociale e politica. Rigettiamo con sdegno qualsiasi accostamento ad atti criminosi di qualsiasi tipo. Non può che sorprenderci l’atteggiamento di un sindaco che, in una terra come la Calabria e in un paese come Scilla – interessati gravemente dall’azione nefasta della criminalità organizzata – associ lettere intimidatorie anonime e di evidente stampo delinquenziale all’opera libera e democratica di un periodico di informazione, il cui obiettivo risiede nella volontà di alimentare il dibattito politico e culturale della città di Scilla. Le dichiarazioni del primo cittadino risultano ancor più singolari se le si confrontano con gli attestati di solidarietà pervenuti alla giunta da parte di autorevoli rappresentanti politici e delle istituzioni calabresi. Tutti concordi nel definire tali minacce come opera della ‘ndrangheta o di personaggi dediti al malaffare e all’illegalità. Dato che il sindaco si dice ”sicuro che non possano esserci altre cose” rispetto alla sua approssimativa e, a tutta evidenza, strumentale disamina, la nostra associazione chiede a Pasquale Caratozzolo di mettere l’intera opinione pubblica scillese a conoscenza dei dati in suo possesso, con tanto di nomi e cognomi. Al di là delle astute perifrasi usate dal primo cittadino, volte a evitare sicure denunce penali per diffamazione, è chiaro l’intento intimidatorio nei confronti di un giornale che, evidentemente, con la sue inchieste e l’attenzione dei lettori che ne deriva sta creando non pochi disagi alla sua giunta. Su ogni cosa, indigna l’atteggiamento di un sindaco che non dice una parola sui gravissimi atti intimidatori che da molti mesi interessano i cittadini scillesi, mentre si spende in accuse e illazioni gratuite all’indirizzo di un giornale che ha la sola colpa di dire la verità. Se Caratozzolo vuole dare un contributo sincero alla rinascita della città che è chiamato a governare, risponda seriamente alle questioni e alle circostanziate domande che ”Scilla!” ha posto. A tutt’oggi il sindaco non ha mai smentito nessuno dei fatti e delle notizie riportate dal nostro giornale. Soprattutto: non ha spiegato quali sono le sue intenzioni per evitare la chiusura dell’ospedale; non ha spiegato i motivi che impediscono alla giunta di approvare il bilancio consuntivo; non ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a dichiarare il falso di fronte al massimo organo comunale, quando ha dichiarato di non conoscere la società Domi, a cui, secondo una recente delibera comunale, doveva essere affidata la gestione della scuola elementare di Marina Grande. Caratozzolo spieghi almeno la logica che sta dietro a tali dichiarazioni. Parlare per la prima volta di un giornale – iniziativa meritoria per la funzione sociale che riveste – solo per screditarlo deliberatamente, tradisce la volontà autoritaria di mettere a tacere le voci fuori dal coro, quelle voci che non vogliono assoggettarsi al pensiero unico imposto dal primo cittadino scillese. Se è questo il disegno che Caratozzolo intendeva perseguire con le sue infauste dichiarazioni, possiamo tranquillizzarlo: ”Scilla!” continuerà a informare i cittadini come ha fatto finora, senza temere rappresaglie né intimidazioni a buon mercato.

Associazione culturale “Scilla”

6 febbraio 2012

Ecco la copertina del III numero di “Scilla!”

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